QUADRI

 
 
 

Nasce a Parigi nel 1848. Nella sua prima giovinezza viaggia per mare, diventa ufficiale di marina e partecipa alla guerra franco-prussiana.

Negli anni Settanta comincia a dipingere sotto la spinta di Gustavo Arosa, importante collezionista di quadri. Ammira l’opera di Eugène Delacroix e successivamente conosce Pissarro e Césanne e si lega al gruppo impressionista.

In quel periodo sposa Mette Sophie Gad dalla quale ha cinque figli.

Negli anni Ottanta fa numerosi viaggi che influenzano ilo suo modo di dipingere, finché nel 1886 si sposta in Bretagna, dove sviluppa il suo più autentico modo di dipingere, il “sistetismo”, definito “arte idealistica, sintetica e soggettiva”. Ne viene considerato tipico esempio il suo quadro dal titolo “La vision après le sermon”.

Dal 1991 trascorre lunghi soggiorni a Tahiti, dove si accompagna a una ragazza Maori e dove dipinge numerose scene di personaggi e paesaggi del luogo.
Nel 1993 torna a Parigi. Scrive Noa noa, un trattato dove cerca di descrivere la sua concezione dell’arte, e partecipa a diverse esposizioni, per la verità con scarso successo.
Nel 1995 povero e malato si reca nuovamente a Tahiti, dove dipinge alcuni dei suoi quadri di maggior successo (postumo). In quel periodo la malattia lo perseguita al punto da costringerlo a qualche tentativo di suicidio.
Nel 1991 si trasferisce alle isole Marchesi dove istiga gli indigeni alla ribellione e, per questo, gli viene inflitto un periodo di detenzione.
L’aggravamento della sifilide lo porta a morte, a Hiva Oa, nel 1903.

PAUL GAUGUIN